La Germania ha detto per la prima volta quale sia la sua posizione sul Full Self-Driving (Supervised) di Tesla, e la risposta è: indecisa, ma non contraria. Lo stesso giorno, il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti ha chiesto agli Stati membri dell'UE di respingere la domanda.
Cosa ha detto realmente Berlino
Il Ministero federale dei trasporti (BMDV) descrive la propria posizione come «aperta alla tecnologia e orientata alla sicurezza». L'Autorità federale dei trasporti su strada (KBA) è in contatto diretto con l'RDW olandese — l'autorità che questa primavera ha autorizzato FSD in Europa — e con Tesla, esaminando la documentazione tecnica prima che la Germania decida come voterà.
Questa revisione è in corso da luglio, quando un segretario di Stato del ministero dei trasporti aveva affermato che la Germania non avrebbe deciso prima del voto del comitato UE. La novità è l'atteggiamento associato: non un sostegno, né una decisione, ma la prima volta in cui il più grande voto ancora contrario alla domanda si è definito aperto ad essa.
Il ministero ha espresso tre riserve:
- Lo scostamento di velocità. FSD può essere impostato per superare il limite rilevato fino al 50%.
- L'uso urbano. Se un sistema di assistenza alla guida con queste capacità debba essere utilizzato sulle dense strade dei centri urbani.
- La responsabilità. La responsabilità del conducente «rimane assoluta» — in caso di malfunzionamento, la colpa ricade sul conducente, non sul produttore.
In compenso, le autorità tedesche hanno riconosciuto che FSD sembra in grado di gestire un'ampia varietà di situazioni di traffico, inclusa la guida urbana complessa.
Quanto alla provenienza: la posizione è emersa in una risposta del servizio per i cittadini del BMDV, pubblicata su X il 29 settembre 2026 — corrispondenza ufficiale, non un comunicato stampa, e non vincolante per nessuno.
La lobby per la sicurezza alza il livello dello scontro
Lo stesso giorno, il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti ha invitato gli Stati membri a respingere direttamente la richiesta olandese ai sensi dell'Articolo 39 — una posizione più dura rispetto a giugno, quando aveva chiesto ai governi di sospendere e cercare prove anziché vietare. La sua obiezione sulla velocità risale a quello stesso intervento.
La novità è la teoria giuridica. Tesla non ha inserito lo scostamento di velocità tra le funzioni che riteneva necessitassero di un'esenzione ai sensi dell'Articolo 39. L'ETSC interpreta questo come il fatto che Tesla consideri la funzione già conforme, e afferma che non lo è: le regole vietano uno scostamento predefinito impostabile dal conducente superiore alla velocità determinata dal sistema stesso. Su una strada con limite di 50 km/h, lo scostamento consente 75; in una zona 30, 45.
Il consiglio ha inoltre contestato la «velocità massima contestuale», che consente all'auto di ricavare il proprio limite massimo dal traffico circostante anziché dal limite segnalato.
Perché la Germania è al centro di tutto
Il voto è ora una questione di dicembre — la riunione del 6 ottobre del Comitato tecnico per i veicoli a motore è una consultazione, non un conteggio dei voti. L'autorizzazione richiede 15 Stati membri e il 65% della popolazione dell'UE. Germania, Italia e Spagna non hanno riconosciuto l'approvazione olandese e la Francia l'ha rifiutata; insieme rappresentano quasi il 58% dell'Unione, quindi la soglia non può essere raggiunta finché tutti e quattro restano fuori.
La Germania è il più grande, e un sì tedesco è l'unica singola mossa che porta la soglia a portata di mano — ecco perché un'email del servizio per i cittadini che afferma «aperta alla tecnologia» ha più peso del fatto che la Croazia sia diventata l'ottavo Paese a riconoscere l'approvazione il giorno prima.
Cosa cambia per i proprietari
Entrambi gli interventi riguardano la stessa funzione da direzioni opposte. La Svezia ha chiesto all'UE di respingere la domanda salvo il ritiro della deroga, e un test a Bruxelles ha rilevato che FSD superava il limite nel 55% dei tratti a 30 km/h percorsi. I Paesi Bassi hanno autorizzato FSD senza richiedere un'esenzione per lo scostamento; Germania, Svezia, Francia e l'ETSC ora sostengono tutti che sia stata una decisione sbagliata.
Oggi non cambia nulla. FSD (Supervised) rimane disponibile negli otto Paesi che riconoscono l'autorizzazione olandese e non disponibile negli altri diciannove. Ma la domanda di dicembre si è ristretta: non se FSD possa guidare, cosa che la Germania ammette, ma se un'auto possa essere configurata per violare deliberatamente il limite di velocità.