A ottobre 2026 in Italia sono state immatricolate 8.122 auto elettriche a batteria, il 6,1% di un mercato di 131.921 unità, secondo i dati UNRAE. La quota è in crescita rispetto al 5,0% di un anno prima, ma resta un punto e mezzo sotto il 7,6% di settembre. Le ibride plug-in sono andate nella direzione opposta: 17.008 immatricolazioni, in aumento dell'80,7%, per una quota del 12,7%, più del doppio del totale delle elettriche.

Nello stesso mese le auto elettriche a batteria hanno conquistato il 41,5% del mercato in Francia e il record del 55,2% nei Paesi Bassi.

Ottobre secondo UNRAE

Indicatore Ottobre 2026 Ottobre 2025
Immatricolazioni totali 131.921 125.864
Variazione +4,8% —
Elettriche a batteria 8.122 (+28,1%) —
Quota BEV 6,1% 5,0%
Quota ibride plug-in 12,7% 7,4%
Quota ibride (full e mild) 49,0% —

Secondo UNRAE i privati hanno rappresentato il 54% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, mentre il noleggio a lungo termine ha assorbito oltre il 43% delle ibride plug-in. Da gennaio a ottobre in Italia sono state immatricolate 1.400.991 auto, in aumento dell'8,3%, e la quota delle elettriche nel periodo si attesta al 7,8%.

Tesla: 497 auto dopo le 2.132 di settembre

A ottobre Tesla ha immatricolato in Italia 497 auto, in aumento del 94,1% rispetto alle 256 di un anno prima. A settembre ne aveva immatricolate 2.132, con Model 3 e Model Y al primo e al secondo posto nella classifica delle elettriche. Ottobre è il primo mese del trimestre, quando ai clienti europei arrivano meno Tesla nuove; ad agosto, prima del balzo di settembre, Tesla aveva immatricolato 265 auto.

La Model Y è rimasta comunque la terza auto elettrica più venduta in Italia con 335 immatricolazioni, e la Model 3 la nona con 162. Da gennaio a ottobre Tesla ha immatricolato in Italia 10.919 auto, il 20,7% in più rispetto a un anno prima. La Model Y è la seconda auto elettrica più venduta del 2026 con 5.757 unità, appena 65 in più della Dacia Spring (5.692) e molto lontana dalla Leapmotor T03 (23.640).

La top 10 delle elettriche di ottobre

# Modello Immatricolazioni
1 BYD Dolphin Surf 632
2 Leapmotor T03 450
3 Tesla Model Y 335
4 BMW iX1 269
5 Toyota C-HR+ 252
6 Volvo EX30 226
7 Renault Twingo E-Tech 208
8 Leapmotor B05 184
9 Tesla Model 3 162
10 BMW iX3 161

Nessun modello ha raggiunto le 1.000 immatricolazioni.

BYD ha immatricolato dodici volte più auto

A ottobre BYD ha immatricolato in Italia 6.009 auto considerando tutte le sue motorizzazioni, contro le 1.874 di un anno prima, diventando il settimo marchio del mercato, a 55 auto da Renault. È dodici volte il totale di Tesla, anche se nella top 10 delle elettriche compare una sola BYD, la Dolphin Surf. Leapmotor, venduta attraverso i concessionari Stellantis, ha immatricolato 1.600 auto, contro le 288 di un anno prima, e ha piazzato due modelli nella top 10. Da inizio anno BYD conta 47.714 immatricolazioni in Italia, più del quadruplo delle 10.919 di Tesla.

Cosa chiede UNRAE

UNRAE ha definito “sconcertante” la quota delle elettriche per il secondo mercato automobilistico dell'Unione europea per volumi. “Gli italiani non vanno convinti: vanno messi nelle condizioni di scegliere la transizione”, ha dichiarato il presidente Roberto Pietrantonio, sostenendo che il boom delle ibride plug-in dimostra che gli acquirenti rispondono quando c'è un vantaggio economico concreto.

L'associazione ha criticato la legge di bilancio 2027 del governo, che porta a 35.000 € il tetto del costo fiscalmente deducibile per le auto degli agenti di commercio e ne alza la deducibilità per le auto elettriche e ibride dall'80% al 90%. Restano escluse le flotte aziendali, cioè gli acquirenti che secondo UNRAE servono per creare volumi e alimentare il mercato dell'usato. UNRAE prevede ora 1,64 milioni di immatricolazioni nel 2026 (+7,5%) e un calo del 3,4% nel 2027.