Apollo Power, integratore di energie rinnovabili quotato all'Emerging Stock Board di Taipei, ha comunicato alla borsa il 12 ottobre 2026 di aver firmato l'8 ottobre un contratto di acquisto di sistemi di accumulo Tesla Megapack 2XL. La controparte indicata nel documento è Tesla Motors Taiwan Limited. L'ordine riguarda 260 unità, per circa 1 GWh complessivo. Le unità saranno contrattualizzate e consegnate a lotti per l'accumulo behind-the-meter presso clienti industriali e per progetti di «rete resiliente». Il prezzo è riservato in base a un accordo di non divulgazione. Le apparecchiature sono attese a partire dalla fine del 2027 e gli impianti dovrebbero entrare in funzione nel 2028, a seconda di consegne, avanzamento dei clienti, costruzione, allacciamento alla rete e collaudo. Apollo finanzierà l'acquisto con un aumento di capitale in contanti e prestiti bancari. La comunicazione avverte che l'acquisto non costituisce fatturato e che l'avvio del programma «non significa ordini confermati dalle parti partecipanti».
I numeri dietro il titolo
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Unità | 260 Megapack 2XL |
| Potenza nominale | 501 MW |
| Energia | Circa 1 GWh con due ore di scarica |
| Firma del contratto | 8 ottobre 2026 |
| Comunicazione alla borsa | 12 ottobre 2026 |
| Consegne | Da fine 2027, in tre lotti |
| Entrata in funzione | 2028 |
| Budget del progetto | Circa 13 miliardi di NT$ installazione inclusa; le apparecchiature ne rappresentano dal 40 al 50% |
| Clienti finali firmati | 33 unità |
| In trattativa | 150 unità |
I dati su potenza, lotti e clienti provengono dal resoconto di Biggo Finance sulla cerimonia di firma, durante la quale il direttore generale Wu Chun-yi ha fornito il dettaglio. I siti sono previsti lungo il corridoio industriale occidentale di Taiwan e serviranno acciaierie, impianti di semiconduttori, aziende manifatturiere, stabilimenti tessili e ospedali. Secondo il presidente Wang Hui-min, negli ultimi anni le aziende si sono contese GPU, server e talenti, per poi scoprire che, quando arriva la capacità di calcolo, il primo collo di bottiglia è l'elettricità. L'ordine serve a riservare capacità di accumulo in un momento in cui l'offerta mondiale di grandi sistemi è scarsa.
Il punto di vista di Tesla
Sun Hsiao-han, direttrice generale della divisione energia di Tesla a Taiwan, ha ricordato che a giugno le due aziende avevano presentato un sito dimostrativo con Phison, produttore di memorie, e che quattro mesi dopo hanno raggiunto 1 GWh. Ha indicato installazioni mondiali di Tesla Energy superiori a 50 GWh, con una crescita di 2-3 GWh a trimestre, di cui circa 1,5 GWh installati a Taiwan. Ha aggiunto che Tesla fornirà garanzia e manutenzione per 20 anni. Gli ingegneri di Tesla hanno riferito che, nello stabilimento Phison, la modalità grid-forming delle unità ha ridotto di circa il 70% le oscillazioni di rete ad alta frequenza generate dai carichi GPU. Era presente il viceministro dell'Economia Ho Chin-tsang. Lo stesso giorno Apollo ha lanciato un'alleanza «data center IA e rete resiliente» con Phison, Gigabyte e Shihlin Electric. Le unità ordinate sono Megapack 2XL e non il Megapack 3, entrato in produzione in Texas ad agosto. Teslarati ha ripreso la comunicazione il 13 ottobre.
Cosa significa per un proprietario Tesla europeo
Le dimensioni sono modeste rispetto ai progetti di rete europei: il solo progetto belga Green Turtle conta 640 unità Megapack 3 e 2.800 MWh. La novità è l'acquirente. Si tratta di un ordine behind-the-meter di fabbriche e data center, non di un'utility, e lo stesso presidente di Apollo lo presenta come un modo per assicurarsi le forniture prima che scarseggino. I progetti europei che entreranno in servizio nel 2028 attingono alla stessa produzione, e i 2-3 GWh di accumulo che Tesla aggiunge ogni trimestre sono il tetto per tutti. Taiwan è anche un mercato in cui la Model Y è stata l'auto più venduta di settembre, senza distinzione di alimentazione. L'ordine in sé è vincolante, ma per 227 delle 260 unità i clienti non sono ancora stati firmati.