Le vendite globali di veicoli elettrici hanno raggiunto 1,8 milioni di unità a maggio 2026, secondo i nuovi dati di Benchmark Mineral Intelligence. Il risultato porta le vendite complessive dei primi cinque mesi dell'anno a 7,5 milioni di veicoli e segna il terzo mese consecutivo di crescita, in aumento del 3 per cento su base annua e del 7 per cento rispetto ad aprile. Dietro questo titolo stabile, però, il mercato si divide in tre storie molto diverse, ed è l'Europa quella che va in testa.
La storia di tre mercati
La Cina resta di gran lunga il maggiore mercato singolo, con circa 0,99 milioni di veicoli elettrici venduti a maggio. La cifra è però scesa del 9 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, e il volume da inizio anno, pari a 3,9 milioni, si colloca il 15 per cento sotto il 2025, mentre il mercato continua a riprendersi da un avvio d'anno lento. Il Nord America si è mosso nella direzione opposta e più ripida: appena 0,12 milioni di unità a maggio, un calo annuo del 26 per cento, che lascia la regione in flessione del 25 per cento da inizio anno.
L'Europa e i mercati emergenti in rapida crescita raggruppati come resto del mondo sostengono la crescita globale. La tabella seguente riassume la suddivisione regionale di Benchmark.
| Regione | May 2026 | YoY | 2026 YTD | YTD vs 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Europa | 0.42M | +23% | 2.0M | +26% |
| China | 0.99M | -9% | 3.9M | -15% |
| Nord America | 0.12M | -26% | 0.58M | -25% |
| Resto del mondo | 0.25M | +80% | 1.1M | +89% |
| Mondo | 1.8M | +3% | 7.5M | - |
L'Europa va in testa
L'Europa è quella che spicca tra i grandi mercati. Le immatricolazioni sono salite del 23 per cento su base annua a maggio e del 2 per cento rispetto ad aprile, e le vendite da inizio anno sono in aumento del 26 per cento, a circa 2,0 milioni di veicoli. Benchmark attribuisce il mantenimento di una domanda solida a un misto di incentivi statali e prezzi dei carburanti più alti, anche mentre i sussidi si restringono in altre regioni. Lo stesso schema valeva un mese prima, come TeslAnt ha raccontato nei dati globali di vendita di aprile.
Questa crescita, tuttavia, non va in modo uniforme a Tesla. I veicoli elettrici costruiti in Cina continuano a guadagnare quote in tutto il continente, rappresentando circa il 32 per cento del mercato nel Regno Unito, il 14 per cento in Germania e il 10 per cento in Francia. Questa pressione competitiva fa da sfondo ai dati più deboli sulla quota di auto completamente elettriche osservati in alcuni mercati chiave, illustrati nel dettaglio nel rapporto sulla quota di BEV in Europa a maggio.
Che cosa significa per i proprietari europei
Per i proprietari e gli acquirenti europei di Tesla, un mercato regionale in pieno boom è un segnale a doppio taglio. Una domanda forte mantiene in salute gli investimenti nella ricarica, il supporto software e i valori di rivendita, ma significa anche più rivali, in particolare modelli cinesi più economici, che inseguono gli stessi acquirenti. La recente risposta di Tesla in Europa si è appoggiata più su aggiustamenti di prezzo e sulla Model Y rinnovata costruita a Berlino che su nuovi incentivi. Con il continente ormai chiaro motore della crescita globale dei veicoli elettrici, il modo in cui Tesla difenderà qui la propria posizione nella seconda metà del 2026 plasmerà i suoi numeri annuali più di qualsiasi altra regione.