L'attività cinese di Tesla ha avuto a maggio il suo mese più forte del 2026. Il volume all'ingrosso della Gigafactory Shanghai — un dato che raggruppa le vendite interne con le esportazioni — ha raggiunto 85.982 veicoli, secondo cifre attribuite all'associazione cinese delle autovetture. Si tratta di un aumento del 39,44 % rispetto a maggio 2025 e di un guadagno dell'8,18 % su aprile, il che lo rende il totale mensile più alto che Tesla abbia registrato in Cina quest'anno.
Una salita costante nel corso del 2026
Il dato di maggio corona cinque mesi di ripresa nel mercato più competitivo di Tesla. Aprile aveva già consegnato 79.478 unità, e il totale dall'inizio dell'anno si attesta ora a 378.858 veicoli — in crescita del 29,36 % rispetto allo stesso periodo da gennaio a maggio del 2025. La crescita arriva nonostante la pressione incessante dei rivali nazionali, con una Model 3 base a trazione posteriore a listino a 235.500 yuan (circa 35.000 dollari).
| Periodo | Volume | Variazione |
|---|---|---|
| April 2026 | 79.478 | — |
| May 2026 | 85.982 | +8.18% su base mensile |
| May 2025 vs 2026 | — | +39.44% su base annua |
| YTD Jan-May 2026 | 378.858 | +29.36% su base annua |
Perché conta in Europa
La Gigafactory Shanghai non è soltanto uno stabilimento cinese — è un hub di esportazione, e il dato all'ingrosso include le auto spedite all'estero. Mentre la Model Y rinnovata venduta in Europa esce ora dalla Giga Berlin, Shanghai resta una fonte chiave della Model 3 per diversi mercati europei. Una produzione più sana a Shanghai e un mercato interno cinese in via di stabilizzazione danno a Tesla più margine per mantenere fluide le consegne europee della Model 3 senza le strozzature di fornitura che avevano colpito il modello nelle prime fasi della sua vita.
Il tempismo è notevole: il rimbalzo cinese è arrivato nello stesso mese in cui le immatricolazioni europee di Tesla sono balzate, il che suggerisce che la ripresa è ampia anziché confinata a una sola regione. Un'attività cinese sicura di sé sostiene anche la flessibilità di prezzo di Tesla in Europa — lo stesso know-how su celle 4680 e produzione portato in scala a Shanghai determina quanto a buon mercato Berlino può costruire le auto che gli acquirenti europei effettivamente ordinano.
Tutto questo avviene sullo sfondo di una concorrenza sempre più aspra in patria, dove rivali come la Xiaomi YU7 sottraggono terreno alla Model Y su prezzo e specifiche. Tenere un massimo del 2026 in un simile contesto dice tanto sulla domanda per la gamma rinnovata quanto su qualsiasi singolo incentivo.
Le riserve
Come per i dati europei, il confronto su base annua abbellisce un po' il risultato — le vendite di Tesla in Cina sono state fiacche per gran parte del 2025. Le cifre all'ingrosso contano inoltre le auto che escono dalla fabbrica anziché quelle che raggiungono i clienti, perciò un mese forte può in parte riflettere un accumulo di scorte o una programmazione delle esportazioni. Ciononostante, un massimo del 2026 nel mercato più difficile di Tesla, ottenuto respingendo al contempo veicoli elettrici locali più economici, è un dato davvero incoraggiante per la posizione globale dell'azienda.