L'Amministrazione nazionale statunitense per la sicurezza stradale (NHTSA) ha formalmente chiuso la sua lunga indagine sulla perdita del servosterzo nelle Tesla Model 3 e Model Y, ponendo fine all'analisi tecnica il 27 giugno 2026 senza richiedere alcun ulteriore provvedimento.
Che cosa ha chiuso la NHTSA
L'indagine, aperta come analisi tecnica EA24001, riguardava circa 376.241 vetture Model 3 e Model Y dell'anno modello 2023. Le autorità di regolamentazione hanno concluso che la precedente correzione software via etere di Tesla e il richiamo che ne è seguito avevano risolto il problema di fondo, e hanno indicato come prova dell'efficacia del rimedio il calo misurabile dei reclami dei proprietari registrato in seguito. Con il difetto risolto e i dati in calo, l'agenzia non ha visto motivo di insistere per ulteriori passi.
Il difetto e la correzione
Al centro del caso c'era una condizione di sovratensione che poteva sollecitare eccessivamente i componenti sulla scheda elettronica dell'unità di controllo dello sterzo. Quando si verificava, i conducenti potevano subire un'improvvisa perdita del servosterzo o un brusco aumento dello sforzo necessario per girare il volante: allarmante a bassa velocità e potenzialmente pericoloso nel traffico.
La cronologia risale a quasi tre anni fa. L'Ufficio investigazioni sui difetti della NHTSA ha aperto una valutazione preliminare il 28 luglio 2023, dopo che una dozzina di proprietari aveva segnalato problemi allo sterzo, riguardante inizialmente circa 280.000 vetture. L'agenzia l'ha elevata a un'analisi tecnica completa il 1° febbraio 2024. Tesla, dal canto suo, ha iniziato a distribuire l'aggiornamento via etere 2023.38.4 dal 19 ottobre 2023 per impedire l'insorgere della sovratensione, e ha formalmente presentato un richiamo — avviso NHTSA 25V092 — per i 376.241 veicoli interessati il 19 febbraio 2025.
Un'indagine diversa da quella di aprile
Non si tratta dello stesso caso che la NHTSA ha concluso all'inizio dell'anno. Ad aprile l'agenzia ha chiuso un'indagine distinta, durata tre anni, sul distacco del volante della Model Y, che riguardava circa 120.089 vetture ed era stata ricondotta a due veicoli di prima produzione privi di un bullone di fissaggio. Quell'indagine riguardava il distacco fisico del volante dal piantone; questa riguardava la perdita dell'assistenza dello sterzo. Entrambe si sono concluse senza un nuovo richiamo, ma affrontavano problemi meccanici del tutto diversi.
Che cosa significa per i proprietari europei
Le Model 3 e Model Y vendute in tutta Europa condividono lo stesso hardware dello sterzo delle vetture statunitensi, e il rimedio via etere è stato distribuito all'intera flotta anziché mercato per mercato. I proprietari europei di vetture dell'anno modello 2023 hanno quindi ricevuto lo stesso aggiornamento software protettivo, e la chiusura dell'indagine statunitense è un segnale ragionevole del fatto che il problema sia considerato risolto.
È anche un utile promemoria di come il modello via etere di Tesla cambi il quadro dei richiami. Un richiamo convenzionale di questa portata avrebbe comportato centinaia di migliaia di visite in officina; qui il software correttivo ha raggiunto la maggior parte delle vetture in background, e il successivo riscontro del regolatore di un minor numero di reclami è proprio il tipo di prova che consente di chiudere in modo netto un'indagine. Le autorità europee per la sicurezza non sempre rispecchiano le conclusioni della NHTSA, ma con la stessa correzione già presente sulle vetture europee c'è poco motivo di attendersi un provvedimento separato qui. Come sempre, i proprietari che continuano a notare uno sterzo insolitamente duro o un avviso di assistenza ridotta dovrebbero far controllare la vettura, ma il fascicolo normativo su questo specifico difetto è ora chiuso.