Tesla ha consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre 2026, in crescita del 25 % rispetto allo stesso periodo di un anno fa e circa 74.000 unità in più rispetto alla stima di consenso di Wall Street. È il secondo trimestre più forte di sempre per Tesla e, cosa ancora più importante, la sua prima crescita delle consegne su base annua dopo due anni consecutivi di calo.
Battere un consenso prudente
Gli analisti avevano fissato il consenso compilato dalla stessa azienda a 406.024 consegne, come TeslAnt ha riferito nel consenso preliminare sulle consegne del secondo trimestre. Persino le stime più ottimistiche di Goldman Sachs e Barclays si fermavano intorno a 418.000-420.000. Tesla ha superato la previsione più alta di oltre 60.000 auto, un margine di oltre il 15 % rispetto al dato di consenso.
Il risultato segna il miglior secondo trimestre di sempre per Tesla, superando di poco i 466.140 veicoli consegnati nel secondo trimestre 2023. Rimane comunque al di sotto del record trimestrale assoluto dell'azienda di 497.099, stabilito nel terzo trimestre 2025, quando gli acquirenti statunitensi si affrettarono a usufruire del credito d'imposta federale di 7.500 USD prima della sua scadenza.
Da dove è arrivato il volume
I modelli ad alto volume Model 3 e Model Y hanno trainato il trimestre, mentre la gamma premium e specialistica — Model S, Model X, Cybertruck e Semi — ha costituito il resto.
| Segmento | Prodotti | Consegnati |
|---|---|---|
| Model 3 / Model Y | 442,936 | 467,762 |
| Altri (S / X / Cybertruck / Semi) | 8,822 | 12,364 |
| Totale | 451,758 | 480,126 |
Tesla ha consegnato più auto di quante ne abbia prodotte nel corso del trimestre, riducendo le scorte accumulate in precedenza nel ciclo. Oltre ai dati sui veicoli, l'azienda ha installato 13,5 GWh di prodotti per l'accumulo di energia, mantenendo la sua divisione energia su una ripida curva di crescita.
Perché è importante per l'Europa
La ripresa non si limita al Nord America. Le immatricolazioni europee sono cresciute nettamente nella prima metà del 2026: le vendite di Tesla in tutta l'UE sono aumentate con forza su base annua e in Germania il marchio aveva già venduto più auto entro la fine di maggio che in tutto il 2025. La Gigafactory di Berlino-Brandeburgo copre gran parte della domanda europea di Model Y, quindi un portafoglio ordini globale più solido favorisce tempi di consegna più brevi e prezzi più stabili per gli acquirenti dell'UE.
Un successo di mercato, non un rialzo del titolo
Il dato sulle consegne ha ampiamente superato le attese, ma il titolo Tesla è sceso dopo il rapporto, poiché gli investitori si sono concentrati sui margini e sulla sostenibilità della domanda una volta esauriti i trimestri sostenuti dagli incentivi. Le consegne misurano il volume, non la redditività, e il mercato sta ancora valutando se la ripresa rifletta una reale crescita della domanda o un confronto favorevole rispetto a un 2025 debole.
I dettagli finanziari completi — ricavi, margine lordo automobilistico e ripartizione per aree geografiche — arriveranno con il rapporto sui risultati del secondo trimestre 2026 di Tesla più avanti a luglio.