Perché Tesla ripensa le maniglie delle sue portiere
Le maniglie delle portiere elettroniche e a filo carrozzeria di Tesla sono un tratto distintivo del marchio fin dalla Model S, ma sono ora oggetto di pressione normativa in due continenti. L'azienda ha confermato che sta riprogettando sia le maniglie interne sia quelle esterne, e il suo team di design afferma che fornirà «una soluzione davvero valida» anziché un ripiego.
La preoccupazione centrale è l'evacuazione d'emergenza dal veicolo. Alla fine di dicembre 2025 la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense ha aperto, a seguito di una petizione, un'indagine su un difetto che riguarda circa 179.000 vetture Model 3 dell'anno-modello 2022. La petizione sostiene che lo sblocco meccanico di emergenza della portiera è nascosto, privo di etichetta e poco intuitivo da individuare in preda al panico — timori acuiti dalle testimonianze di occupanti che hanno faticato a uscire dopo che un'interruzione dell'alimentazione a bassa tensione aveva lasciato senza corrente i sistemi di sblocco elettronici.
Autorità di regolamentazione in due continenti
La pressione non si limita agli Stati Uniti. Il Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione cinese ha redatto norme che vieterebbero le auto dotate esclusivamente di maniglie elettriche, imponendo uno sblocco meccanico facilmente accessibile sia all'interno sia all'esterno di ogni veicolo venduto a partire dal 2027. Poiché Tesla produce su larga scala a Shanghai, una portiera specifica per la Cina è poco pratica: lo standard più severo diventerà probabilmente il riferimento globale.
| Autorità | Azione | Tempistica |
|---|---|---|
| NHTSA (US) | Indagine su un difetto, a seguito di petizione, sui sistemi di sblocco di emergenza delle portiere della Model 3 (~179,000 cars) | Aperta Dec 2025 |
| MIIT (China) | Bozza di divieto delle maniglie esclusivamente elettriche; sblocco meccanico obbligatorio dentro e fuori | Dal 2027 |
Questa logica globale conta per i proprietari europei. La Model Y venduta in tutta Europa è costruita a Giga Berlin, e la progettazione dell'evacuazione d'emergenza fa parte del quadro di omologazione del tipo che regola le auto sulle strade dell'UE. Un'unica maniglia riprogettata, concepita per soddisfare il mercato più esigente, arriverebbe sulle auto europee insieme al resto della gamma, e non come una variante regionale separata.
Com'è il nuovo design
L'anteprima più chiara è il Cybercab, la prima Tesla a mostrare uno sblocco delle portiere unificato. Invece di un pulsante elettronico separato e di un cavo meccanico nascosto, utilizza un'unica leva a trazione sul telaio della portiera: una leggera trazione attiva lo sblocco assistito, e continuando a tirare si innesta lo sblocco meccanico di emergenza. La leva reca la dicitura «Open» — anche in braille — così che i passeggeri possano individuarla al tatto.
Questo approccio combinato è il modello che Tesla dovrebbe adottare su più ampia scala: un unico comando evidente che funziona indipendentemente dal fatto che l'auto abbia o meno corrente, in sostituzione dell'attuale divisione tra un pulsante elettronico e un fermo di emergenza separato che molti proprietari non imparano mai a trovare.
Quando arriverà
Le maniglie riprogettate dovrebbero comparire sulle auto di serie tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, prima delle scadenze normative. Fino ad allora, la mossa più sicura per i proprietari attuali è semplice: scoprite esattamente dove si trova lo sblocco meccanico della portiera della vostra auto su ogni porta, davanti e dietro, e assicuratevi che lo sappiano anche i passeggeri — perché in caso di interruzione di corrente quella leva è l'unica via d'uscita.