Il secondo trimestre 2025 di Tesla ha offerto un quadro misto: le consegne hanno soddisfatto le aspettative e i ricavi hanno leggermente superato le previsioni, ma la redditività ha proseguito il suo trend discendente. Per i proprietari europei che monitorano la salute finanziaria dell'azienda, i risultati sollevano interrogativi sulla strategia dei prezzi e sulle priorità di investimento.
Q2 2025 in numeri
Tesla ha consegnato 384.122 veicoli nel corso del trimestre, sostanzialmente in linea con il consensus di Wall Street di 385.000 unità. La produzione ha raggiunto 410.244 — creando un surplus di inventario di circa 26.000 veicoli e aggiungendosi al divario di 50.000 unità tra produzione e consegne accumulato nella prima metà del 2025.
| Indicatore | Q2 2025 | Q2 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Consegne totali | 384.122 | 444.000 | -13% |
| Consegne Model 3/Y | 373.728 | — | — |
| Altri modelli | 10.394 | — | — |
| Produzione | 410.244 | — | — |
| Storage energetico installato | 9,6 GWh | — | — |
Ricavi in aumento, utili in calo
I ricavi si sono attestati a 22,5 miliardi di dollari, con gli analisti divisi sulla questione se abbiano soddisfatto le aspettative — le stime di consensus oscillavano tra 22,3 e 22,7 miliardi di dollari a seconda della fonte. In ogni caso, la redditività racconta una storia più chiara. L'utile non-GAAP per azione è sceso del 23% su base annua a 0,40 dollari, e il risultato operativo è crollato del 42% sotto il miliardo di dollari. I crediti regolamentari costituiscono ormai quasi la metà dell'utile operativo residuo di Tesla — una base fragile.
Per la prima volta da anni, la posizione di cassa di Tesla è diminuita nel corso di un trimestre, perdendo circa 200 milioni di dollari a 36,8 miliardi. L'azienda ha attribuito il calo alle spese in conto capitale per nuove linee di produzione, inclusi i primi esemplari pre-serie di un modello più accessibile completati a giugno.
Cosa significa per l'Europa
Il divario tra produzione e consegne suggerisce che Tesla costruisce veicoli più velocemente di quanto riesca a venderli — uno schema che storicamente porta a correzioni di prezzo. Gli acquirenti europei potrebbero beneficiare di prezzi competitivi nella seconda metà del 2025, soprattutto con l'avvio della produzione in serie del modello economico.
La divisione storage energetico di Tesla ha installato 9,6 GWh nel Q2, in calo rispetto ai 10,4 GWh del Q1. Pur non essendo direttamente rivolta ai consumatori, questa divisione finanzia sempre più la R&S dietro Autopilot e FSD — funzionalità che i proprietari europei stanno aspettando.
Il servizio Robotaxi, lanciato ad Austin il 22 giugno con autisti di sicurezza a bordo, ha attirato l'attenzione durante la call sui risultati. Tesla prevede di espanderlo, ma i tempi regolamentari europei restano separati e più lenti. Per ora, i risultati finanziari confermano che Tesla rimane redditizia ma sotto pressione — e l'Europa, con un calo delle vendite del 21% a giugno, è un campo di battaglia chiave.