Tesla ha chiuso il 2025 con i peggiori risultati di vendita in Europa degli ultimi anni. I dati sulle immatricolazioni dell'intero anno confermano un calo del 27,8%, passando da circa 326.000 unità nel 2024 a poco più di 235.000.

Ripartizione per paese

I danni sono stati diffusi, ma alcuni mercati hanno sofferto più di altri.

Paese 2024 2025 Variazione
Germany 37.574 19.387 -48,4%
France 40.732 25.477 -37,5%
Sweden 21.897 7.252 -66,9%
Belgium 21.182 9.933 -53,1%
Netherlands 30.082 16.683 -44,5%
UK 50.334 45.513 -9,6%
Norway 24.259 34.285 +41,3%

Il crollo del 48% della Germania è particolarmente significativo considerando che la Giga Berlin si trova proprio nel Brandeburgo. Il calo del 67% della Svezia rappresenta la flessione più ripida tra tutti i grandi mercati.

Norvegia: l'eccezione che conferma la regola

La crescita del 41% della Norvegia appare impressionante sulla carta, ma il contesto conta. Gli acquirenti norvegesi hanno anticipato gli acquisti prima delle modifiche al generoso sistema di incentivi per le auto elettriche del paese, entrate in vigore nel 2026. Si è trattato di un effetto temporale, non di un segnale di ripresa.

Volkswagen prende il comando

Con vendite inferiori a 240.000 unità in tutta Europa nel 2025, Tesla ha perso la sua posizione di marchio di auto elettriche più venduto del continente a favore di Volkswagen. I modelli ID.3, ID.4 e ID.7 hanno complessivamente superato l'offerta di Tesla — per la prima volta dal 2020.

Cosa è andato storto

Le cause sono note: una gamma Model 3/Y invecchiata per la maggior parte dell'anno, una concorrenza intensificata da parte dei produttori cinesi ed europei, e quello che diversi analisti descrivono come un peso reputazionale legato alle attività politiche del CEO Elon Musk. L'espansione europea di BYD ha aggiunto ulteriore pressione, con le immatricolazioni del produttore cinese in forte crescita proprio nei mercati in cui Tesla perdeva terreno.

Il calo relativamente contenuto del Regno Unito (-9,6%) suggerisce che i mercati con una solida infrastruttura Tesla e fedeltà al marchio abbiano mostrato maggiore resilienza, ma anche lì il trend era negativo.

Prospettive

Il Model Y aggiornato (Juniper) e la nuova variante Standard Long Range potrebbero contribuire a stabilizzare i numeri nel 2026. I primi dati di gennaio dalla Germania mostrano un aumento delle immatricolazioni dell'1,9% su base annua, sebbene da una base fortemente depressa. Se Tesla riuscirà a riconquistare la sua corona europea dipenderà dall'esecuzione — e dal fatto che il danno al marchio si riveli o meno reversibile.