SpaceX emerge come grande acquirente di Cybertrucks
I dati sulle immatricolazioni pubblicati da S&P Global Mobility e riportati da Bloomberg il 16 aprile 2026 rivelano che SpaceX ha acquistato 1.279 Tesla Cybertrucks durante il Q4 2025. Quel singolo ordine in blocco ha rappresentato il 18% di tutte le 7.071 immatricolazioni di Cybertrucks negli USA nel trimestre.
Le altre aziende di Musk hanno acquisito ulteriori 60 veicoli nello stesso periodo, portando il totale degli acquisti infragruppo a 1.339 unità.
Come ha scritto Bloomberg: «Le vendite del Cybertruck di Tesla sono state sostenute negli ultimi mesi dalle altre aziende di Elon Musk.»
Dettaglio delle immatricolazioni: Q4 2025
| Segmento acquirenti | Unità immatricolate | Quota sul totale |
|---|---|---|
| SpaceX | 1,279 | 18.1% |
| Altre aziende di Musk | 60 | 0.8% |
| Tutti gli altri acquirenti | 5,732 | 81.1% |
| Totale immatricolazioni USA | 7,071 | 100% |
Senza l’acquisto in blocco di SpaceX, le immatricolazioni di Cybertrucks nel Q4 sarebbero state di circa 5.732 unità – un quadro sensibilmente diverso dell’adozione da parte dei consumatori.
Uno schema ricorrente, non un caso isolato
Electrek segnala questo schema di acquisto da circa sei mesi. I dati del Q4 forniscono ora la conferma quantitativa più chiara finora disponibile. Se SpaceX stia impiegando questi veicoli operativamente nelle proprie strutture o se gli acquisti servano a uno scopo strategico diverso resta una questione aperta.
I dati non indicano se SpaceX intenda continuare ad acquistare a questo ritmo. Ciò che confermano è che una quota significativa delle immatricolazioni di Cybertrucks negli USA proviene da entità controllate dalla stessa persona che guida Tesla.
Slittamenti nel calendario di consegna del Cybertruck
Separatamente, la finestra di consegna della variante Cybertruck Dual Motor AWD – che avrebbe dovuto ampliare la base di acquirenti grazie a un prezzo più accessibile – è slittata a Q3–Q4 2026. Questo ritardo significa che i dati attuali sulle immatricolazioni riflettono quasi esclusivamente le configurazioni tri-motore e mono-motore, più costose.
Cosa significa per i lettori europei
Il Cybertruck non è venduto in Europa e non esiste un calendario confermato per il lancio nell’UE. L’omologazione europea resta un ostacolo significativo date le dimensioni del veicolo, il design esterno e i requisiti di sicurezza per i pedoni.
Per i lettori di TeslAnt, questa notizia è rilevante per due motivi. In primo luogo, i volumi di immatricolazione del Cybertruck vengono citati frequentemente nella copertura globale su Tesla, e comprendere la composizione di quei numeri è importante. In secondo luogo, se la domanda dei consumatori nel mercato domestico del veicolo è più debole di quanto suggeriscano i dati complessivi, ciò potrebbe ridurre ulteriormente l’urgenza con cui Tesla persegue l’omologazione europea.
I numeri parlano chiaro
I dati di S&P Global Mobility sono inequivocabili: quasi un’immatricolazione su cinque di Cybertrucks negli USA nel Q4 2025 è andata a SpaceX. I lettori possono trarre le proprie conclusioni su cosa questo significhi per la traiettoria commerciale del programma Cybertruck.